CAMPIONATO GUIDATORI DEL MEDITERRANEO

REGOLAMENTO

REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO GUIDATORI DEL MEDITERRANEO


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Istituzione del Campionato

Visti:

a) lo Statuto dell’Unione Ippica del Mediterraneo, art. 3, che stabilisce che tra i compiti specifici dell’Associazione vi è l’organizzazione di una competizione annuale, denominata “Campionato del Mediterraneo”;

b) le delibere del Consiglio dell’Unione Ippica del Mediterraneo relative al calendario e al regolamento del Campionato del Mediterraneo;

è istituita la competizione annuale denominata “Campionato Guidatori del Mediterraneo”, secondo il calendario allegato al presente regolamento di cui costituisce parte integrante.

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Guidatori partecipanti

I Paesi partecipanti non sono obbligati ad organizzare una corsa facente parte del circuito del Campionato, ma gli stessi possono prendervi parte ugualmente facendosi rappresentare da un proprio guidatore professionista. 

Ogni paese partecipante designa per ciascuna prova il guidatore che lo rappresenterà, seguendo le proprie modalità e a condizione che tale guidatore sia in possesso dei seguenti requisiti, a meno di deroghe specifiche: - abbia totalizzato almeno 25 vittorie in carriera o, per i soli paesi con un calendario di corse al trotto pari o inferiore a 100 giornate annue, abbia partecipato ad almeno 50 corse pubbliche in carriera conseguendo almeno 5 vittorie; - sia fornito di forfeit list emessa dalla propria federazione con indicazione delle vittorie e dei piazzamenti conseguiti in carriera, del numero di licenza e della sua validità, dell’assenza di provvedimenti disciplinari a suo carico per la data della corsa cui dovrà partecipare; - sia munito di polizza assicurativa per la copertura degli infortuni professionali in corsa valida all’estero.

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Nazioni partecipanti

Ciascuna delle Società di Corse organizzatrici del Campionato si impegna a programmare, nelle date stabilite dal calendario allegato, una corsa di trotto le cui condizioni specifiche permettano ad un guidatore per ogni paese partecipante al Campionato di concorrervi.

Organizzazioni ippiche e Paesi non membri dell’UIM - previa decisione favorevole del Consiglio - possono partecipare al Campionato Guidatori del Mediterraneo ed organizzare anche competizioni del Campionato.

Le organizzazioni ippiche membre dell’UIM che, all’atto della delibera del calendario del Campionato Guidatori del Mediterraneo, non siano in regola con il pagamento delle proprie quote associative per l’anno in corso e/o con il piano di rientro concordato con l’Associazione per il pagamento delle eventuali quote pregresse non possono organizzare competizioni del Campionato.

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Organizzazione delle prove

Ciascuna delle Federazioni organizzatrici di una prova del Campionato del Mediterraneo si impegna ad assicurare l’ospitalità alberghiera ed il soggiorno ai guidatori partecipanti ed agli accompagnatori designati da ogni nazione partecipante alla prova nel limite di 3 per paese. Per consentire ai rappresentanti delle nazioni che necessitano di un visto di ingresso per raggiungere la propria nazione di riceverlo in tempo utile, essa dovrà provvedere a trasmettere gli inviti nominativi agli interessati ed ad inviare la documentazione necessaria alle rappresentanze consolari almeno due mesi prima della data della corsa. Nel caso in cui il numero di guidatori fosse superiore al numero di cavalli disponibili, i guidatori partecipanti alla prova saranno selezionati mediante sorteggio con priorità per il guidatore del paese organizzatore; i guidatori eliminati avranno priorità per la tappa successiva. Ciascuna Federazione organizzatrice incoraggerà gli allenatori a mettere a disposizione dei guidatori partecipanti al Campionato un numero di cavalli adeguato per permettere loro di correre.

Essa si impegnerà inoltre, in accordo con il proprio regolamento nazionale, di organizzare la corsa prescelta come prova di Campionato con delle condizioni che garantiscano ai guidatori partecipanti:

-  di guidare cavalli qualitativi e di livello equivalente;

-  che i cavalli siano abbinati alle guide mediante sorteggio pubblico, effettuato alla presenza di un rappresentante dell’Unione Ippica del Mediterraneo;

- che la corsa abbia un numero di cavalli il più vicino possibile al numero di guidatori partecipanti alla prova di Campionato con un eventuale soprannumero massimo di 3 cavalli, salvo eventuali eccezioni dovute al Regolamento nazionale di ciascun paese;

- prevedano la presenza di cavalli di riserva da assegnare ai guidatori partecipanti al campionato in caso di ritiri, fatte salve le eventuali eccezioni derivanti dai Regolamenti nazionali dei singoli paesi.

Per ogni tappa di Campionato, qualora un rappresentante dell’Unione Ippica del Mediterraneo non possa essere presente a tutte le operazioni connesse, il Membro organizzatore dovrà nominare un ufficiale responsabile, il quale avrà il compito di: 1) assistere al sorteggio pubblico dei cavalli provvedendo alla sua videoripresa e alla comunicazione in tempo reale del campo dei partenti al Consulente Tecnico dell’Unione; 2) verificare che i fantini e i guidatori partecipanti siano stati ufficialmente designati dalle autorità ippiche dei paesi che rappresentano nella corsa, in possesso della relativa forfait list e degli ulteriori requisiti previsti dal regolamento; 3) trasmettere al Consulente Tecnico, al termine della corsa, la seguente documentazione: ordine di arrivo ufficiale, forfait list dei partecipanti e videoripresa del sorteggio dei cavalli.

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Punteggi e classifica

In occasione di ciascuna prova saranno attribuiti dei punteggi ai guidatori e alle nazioni in funzione del risultato della corsa. Sono esclusi dalla classifica, ai fini dell’attribuzione dei punteggi, i piazzamenti dei cavalli interpretati da guidatori non partecipanti al campionato. Al termine dell’ultima prova del Campionato verrà stilata una classifica per nazioni. Al Guidatore che avrà totalizzato il punteggio più alto tra i rappresentanti della nazione prima classificata verrà attribuito il titolo di Campione del Mediterraneo. In caso di parità l’ordine di classifica verrà determinato considerando in primo luogo il maggior numero di vittorie, successivamente il numero di migliori piazzamenti e, se la parità dovesse persistere, si procederà ad un sorteggio.

I punteggi, per ogni tappa, saranno attribuiti in funzione dell’ordine di arrivo della corsa nella maniera seguente:

a) Per le tappe disputate in prova unica e per le tappe disputate in 2 corse con cavalli differenti:

12 punti al primo, 9 al secondo; 7 al terzo; 5 al quarto; 3 al quinto; 2 al sesto, al settimo e all’ottavo; 1 punto a ogni partecipante non piazzato entro i primi 8.

b)   Per le tappe disputate in 2 corse con cavalli differenti il numero finale dei punti sarà attribuito calcolando la media dei punti ottenuti da ogni driver in ciascuna corsa secondo il punteggio previsto al punto a)

c) Per le tappe disputate in 2 batterie con gli stessi cavalli, assegnati ai guidatori, nella seconda batteria, in ordine inverso all’ordine di arrivo della prima corsa.

Punteggi per ciascuna batteria:

8 punti al primo, 6 al secondo; 5 al terzo; 4 al quarto; 3 al quinto; 2 al sesto, al settimo e all’ottavo; 1 punto a ogni partecipante non piazzato entro i primi 8 + un bonus di 2 punti per i guidatori che si piazzeranno entro i primi 5 in entrambe le batterie.

d) Per l’ultima tappa:

- nel caso di prova unica:

24 punti al primo, 18 al secondo; 14 al terzo; 10 al quarto; 6 al quinto; 4 al sesto, al settimo e all’ottavo; 2 punti a ogni partecipante non piazzato entro i primi 8.

- nel caso in cui l’ultima tappa sia disputata in 2 corse:

il punteggio sarà determinato dalla media dei punti ottenuti da ciascun guidatore nelle 2 corse secondo i superiori paragrafi a) -2 corse con cavalli differenti- o b) -2 batterie con gli stessi cavalli e guide invertite- moltiplicata per 2, prima dell’applicazione dell’eventuale bonus.